#laRepubblica

2026-03-02

Il Fatto Quotidiano: Referendum, l’artista Tullio Pericoli si schiera per il No con un disegno: il regalo al comitato promosso dai magistrati

Una matita, quella con cui votiamo nelle urne, che regge sulla punta un mappamondo con in primo piano l’Italia. Tullio Pericoli, uno dei più importanti pittori e disegnatori italiani, si schiera per il No al referendum costituzionale sulla riforma Nordio: lo fa senza dichiarazioni, ma regalando un’opera inedita al comitato “Giusto dire No” promosso dall’Associazione nazionale magistrati, e in particolare alla sezione delle Marche, la sua regione d’origine. Una scelta di campo non scontata, da parte di un personaggio della cultura che finora non si era mai esposto su questioni politiche.
Pericoli, classe 1936, ha iniziato la carriera al quotidiano Il Giorno di Milano, accompagnando i racconti di Italo Calvino, Carlo Emilio Gadda, Primo Levi e Mario Soldati: i suoi disegni sono apparsi sui più importanti giornali italiani e stranieri, tra cui il New Yorker, la Frankfurter Allgemeine, la New York Review of Books, il Guardian e il Pais. Dal 1984 collabora stabilmente con La Repubblica. Ai suoi ritratti – soprattutto di personaggi della cultura – sono stati dedicati numerosi volumi e mostre tenute in Italia e all’estero.
“Tullio Pericoli è un artista e uomo di cultura dalla rara sensibilità e attenzione nel saper “guardare” e capire i volti, i pensieri, i paesaggi, e nel riuscire a rappresentarli in immagini che trasmettono ciò che quell’inconsueto sguardo ha saputo cogliere. Il fatto che abbia regalato a noi questo suo disegno ci emoziona e ci rende orgogliosi e rafforza ancora di più la nostra convinzione”, commenta Umberto Monti, procuratore capo di Ascoli Piceno e presidente della sezione marchigiana dell’Anm.
L'articolo Referendum, l’artista Tullio Pericoli si schiera per il No con un disegno: il regalo al comitato promosso dai magistrati proviene da Il Fatto Quotidiano.

Referendum, artist Tullio Pericoli takes a stand for No with a drawing: a gift to the committee promoted by the magistrates.

A pencil, the one we use to vote in the ballot boxes, holding on its tip a globe with Italy in the foreground. Tullio Pericoli, one of Italy’s most important painters and draughtsmen, takes a stand against the constitutional referendum on the Northern Reform: he does so without making any statements, but by gifting an unpublished work to the committee “Giusto dire No” (Just Say No) promoted by the National Association of Magistrates, and in particular to the Marche section, his region of origin. An unpredicted choice of position, by a figure of culture who had never before engaged in political matters.

Pericoli, born in 1936, began his career at the daily newspaper Il Giorno of Milan, accompanying the stories of Italo Calvino, Carlo Emilio Gadda, Primo Levi and Mario Soldati: his drawings appeared in the most important Italian and foreign newspapers, including the New Yorker, Frankfurter Allgemeine, New York Review of Books, Guardian and Pais. Since 1984, he has collaborated permanently with La Repubblica. Numerous volumes and exhibitions have been dedicated to his portraits – especially of figures from the culture – held in Italy and abroad.

“Tullio Pericoli is an artist and man of culture with a rare sensitivity and attention to being able to ‘look’ and understand faces, thoughts, landscapes, and to be able to represent them in images that convey what that unusual gaze has been able to capture. The fact that he has given us this drawing of his moves us, makes us proud and further strengthens our conviction,” comments Umberto Monti, Deputy Attorney General of Ascoli Piceno and president of the Marche section of the Anm.

The article Referendum, the artist Tullio Pericoli takes a stand against the No with a drawing: the gift to the committee promoted by magistrates comes from Il Fatto Quotidiano.

#TullioPericoli #Italy #theNorthernReform #Giusto #Marche #IlGiorno #Milan #ItaloCalvino #CarloEmilioGadda #PrimoLevi #MarioSoldati #Italian #theNewYorker #Guardian #LaRepubblica #UmbertoMonti #AscoliPiceno #IlFattoQuotidiano

ilfattoquotidiano.it/2026/03/0

2026-02-20

"-La mer continue de restituer des corps sur les côtes de la Sicile.
-Et pourtant, ils disent encore que le scandale est de porter secours à ces personnes."
#exilé·es #Seawatch #secours #droits #GouvernementMeloni #CycloneHarry
Quel scandale!
#MauroBiani dans #LaRepubblica
bsky.app/profile/maurobiani.bs

stefania maurizismaurizi
2026-01-30

following our scoop on at , went bersek: in an interview to the Italian daily , Steve Bannon said:

"Don't want in Italy? FUCK YOU! [..] we'll withdraw our Olympic team"

[Italian]

repubblica.it/esteri/2026/01/3

stefania maurizismaurizi
2026-01-30

ed è corretto linkare l'intervista di per all'ex ministro dell'Interno Beppe Pisanu,che gestì Olimpiadi Invernali di Torino 2006

repubblica.it/politica/2026/01

stefania maurizismaurizi
2026-01-30

nell'intervista a per , Steve Bannon esplicita il percorso che da 25 anni l'amministrazione Bush aveva iniziato, solo che Bush ancora usava le pressioni diplomatiche, l'amm. Trump no: vi mandiamo l'#ICE perché vogliamo fare il ca..o che ci pare

2026-01-14

la Repubblica: Linksliberales Vorzeige-Blatt vor ungewisser Zukunft

Die italienische Tageszeitung la Repubblica wird 50 Jahre alt. Doch statt zu feiern, sorgen sich die Redakteure um ihre Zukunft und fürchten politische Einflussnahme - denn die Zeitung soll verkauft werden. Von Anna Giordano.

➡️ tagesschau.de/ausland/europa/i

#Italien #laRepubblica

2026-01-06
I wrote a Christmas story for La Repubblica last December called "The Miracle of Volterra". About 5 artists who chase sadness and fear away with the work of their hands. I based them on 5 artists who live and work in Volterra. Last night they made me the most magical gift. They created the 3 creatures I had described in the story and brought them to the Christmas tree on the Piazza Priori. I don’t remember ever receiving a more magical gift. Grazie Danilo, Renzo, Valdo, Angela and Patrizia!❤️
#corneliafunke #volterra #piazzapriori #artists #christmasstory #larepubblica #grazie
Jonathan Emmesedijemmesedi@c.im
2025-12-28

The rot continues in Europe with the possible sale of the Italian newspapers La Repubblica and La Stampa to Greek tycoon Theodore Kyriakou:

>> Kyriakou is known to be close to US President Donald Trump ...the Russian Embassy in Rome publicly commented on the sale, expressing hope that the papers would cease “anti-Russian propaganda” under new ownership. <<

greekreporter.com/2025/12/19/g

#LaRepubblica #LaStampa #ItalianMedia #ItalianNewspapers #Italy #Politics #TheodoreKyriakou

Vittoria Pirone 🇪🇺Vittoria
2025-12-18

Two of Italy’s top newspapers, La Repubblica and La Stampa, are likely to be sold to Greek media tycoon Theodore Kyriakou, whose political and business links abroad have sparked concern over editorial independence. The proposed sale, which involves foreign investment from Gulf allies and has drawn interest from Moscow, has prompted strikes, political debate and widespread unease among journalists and readers alike.

france24.com/en/europe/2025121

2025-12-13

“LA REPUBBLICA” e “LA STAMPA”: AVREBBERO PREFERITO ANDARE IN FALLIMENTO DA SOLI (Le notizie sulla morte della libertà di stampa sono state grandemente esagerate. Perché, per morire, una cosa deve prima aver vissuto)

Che gran dispiacere per la vicenda Repubblica e La Stampa. Avrebbero preferito andare in fallimento, da soli, con la farina del loro sacco. Correvan spediti verso quel traguardo, eh. E invece…peccato.

Si svegliano tutti preoccupati, “oh no, il nuovo padrone!”. E prima, sotto i vecchi padroni, che facevate? Facevate la morale al popolo col ditino sporco d’inchiostro di chi vi pagava! Ora arriva l’armatore greco col principe saudita in regalo e voi tremate?

“La democrazia in pericolo”. Non eravate certo voi a proteggerla. L’unica linea editoriale che hanno sempre salvaguardato è stata quella del conto in banca. Ora che il conto in banca cambia di nome, si scoprono patrioti della libertà di stampa.

La “linea editoriale”, la “qualità della nostra democrazia”? Parole vuote! L’unica linea è il profitto. L’unica democrazia è quella degli azionisti. E qui abbiamo il pieno! John Elkann vende a Theodore Kyriakou, che ha come socio Mohammed Bin Salman (quello che lavora al circo e mette nella valigia le persone), che ha ricevuto Giorgia Meloni, che è amico di Matteo Renzi, che sceglie il direttore che per due soldi il mio padrone comprò.

John Elkann si annoia del giochetto, lo vende a Theodore Kyriakou, il cui amico, Mohammed bin Salman, ha molti soldi e qualche storia da cv sulla decapitazione di giornalisti scomodi che lo infastidiscono.

Le notizie sulla morte della libertà di stampa sono state grandemente esagerate. Perché, per morire, una cosa deve prima aver vissuto. Un’operazione che lega un giornale di “sinistra” (ah! ah!! ah!!!) a un principe saudita attraverso un armatore greco e un mediatore toscano, e tutti parlano di “salvaguardia della linea editoriale”.

Quel che vediamo è il più antico spettacolo del mondo: il passaggio di un feudo da un signorotto a un altro.
I vassalli -scusate, i giornalisti- giurano fedeltà al nuovo vessillo.
Gli araldi -scusate, i direttori- cambiano il tono dei proclami.
I sudditi -scusate, i lettori- continuano a pagare il tributo e a credere che il colore dello stendardo cambi la sostanza della servitù. È un affare. Sempre lo è stato. L’unica differenza è che una volta i baroni si chiamavano Agnelli, oggi si chiamano Kyriakou. Il principe è sempre quello. Nel frattempo, lo scudiero Renzi, gongola e sogna di pilotare i giornali.

(A. Battantier, Italien Néandertalien, Mip Lab, 12/25)

#MIPLab
#italiennéandertalien
#laStampa #laRepubblica #johnelkann #TheodoreKyriakou #Mohammedbinsalman #renzi

@attualita

2025-12-11

Tempesta e freddo su 850mila sfollati vittime dello stato genocida di israele.
Rahaf, bimba di otto mesi, morta di freddo a Kahn Younis

Insieme agli "allagamenti a Gaza" e al "freddo" che l'inqualificabile quotidiano "la Repubblica" cita, sarebbe opportuno indicare la CAUSA REALE del previsto previstissimo disastro, ovvero si dovrebbe aggiungere la responsabilità diretta di israele
-> differx.noblogs.org/2025/12/11

#Gaza #genocidio #israhell #tempesta #tempestabyron #laRepubblica

OpenSoul ✅OpenSoul
2025-06-28

Vista oggi su

Questa illustrazione, con forza e immediatezza, mi ha riportato sulla terra, alla realtà

Che sicuramente non è l'insulso matrimonio di un miliardario a Venezia, o l'n+1esima vomitevole sparata alzo zero del presidente degli

=> Vignetta di

2025-06-08

#EugenioLucrezi dedica opportunamente "La bottega della poesia" di #LaRepubblica di #Napoli di questa settimana ad #IrpiniaPoetica ed alla sua vulcanica promotrice, #RossellaTempesta #poesia #poesiaitaliana #poesiacontemporanea #poesiaitalianacontemporanea #Irpinia

stefania maurizismaurizi
2025-05-20

2. in the new edition of my book , I put a single paragraph about how my journalistic work on the Julian and case led to my resignation from my former newspaper and to the collapse of my income

Client Info

Server: https://mastodon.social
Version: 2025.07
Repository: https://github.com/cyevgeniy/lmst