Il Fatto Quotidiano: Referendum, l’artista Tullio Pericoli si schiera per il No con un disegno: il regalo al comitato promosso dai magistrati
Una matita, quella con cui votiamo nelle urne, che regge sulla punta un mappamondo con in primo piano l’Italia. Tullio Pericoli, uno dei più importanti pittori e disegnatori italiani, si schiera per il No al referendum costituzionale sulla riforma Nordio: lo fa senza dichiarazioni, ma regalando un’opera inedita al comitato “Giusto dire No” promosso dall’Associazione nazionale magistrati, e in particolare alla sezione delle Marche, la sua regione d’origine. Una scelta di campo non scontata, da parte di un personaggio della cultura che finora non si era mai esposto su questioni politiche.
Pericoli, classe 1936, ha iniziato la carriera al quotidiano Il Giorno di Milano, accompagnando i racconti di Italo Calvino, Carlo Emilio Gadda, Primo Levi e Mario Soldati: i suoi disegni sono apparsi sui più importanti giornali italiani e stranieri, tra cui il New Yorker, la Frankfurter Allgemeine, la New York Review of Books, il Guardian e il Pais. Dal 1984 collabora stabilmente con La Repubblica. Ai suoi ritratti – soprattutto di personaggi della cultura – sono stati dedicati numerosi volumi e mostre tenute in Italia e all’estero.
“Tullio Pericoli è un artista e uomo di cultura dalla rara sensibilità e attenzione nel saper “guardare” e capire i volti, i pensieri, i paesaggi, e nel riuscire a rappresentarli in immagini che trasmettono ciò che quell’inconsueto sguardo ha saputo cogliere. Il fatto che abbia regalato a noi questo suo disegno ci emoziona e ci rende orgogliosi e rafforza ancora di più la nostra convinzione”, commenta Umberto Monti, procuratore capo di Ascoli Piceno e presidente della sezione marchigiana dell’Anm.
L'articolo Referendum, l’artista Tullio Pericoli si schiera per il No con un disegno: il regalo al comitato promosso dai magistrati proviene da Il Fatto Quotidiano.
Referendum, artist Tullio Pericoli takes a stand for No with a drawing: a gift to the committee promoted by the magistrates.
A pencil, the one we use to vote in the ballot boxes, holding on its tip a globe with Italy in the foreground. Tullio Pericoli, one of Italy’s most important painters and draughtsmen, takes a stand against the constitutional referendum on the Northern Reform: he does so without making any statements, but by gifting an unpublished work to the committee “Giusto dire No” (Just Say No) promoted by the National Association of Magistrates, and in particular to the Marche section, his region of origin. An unpredicted choice of position, by a figure of culture who had never before engaged in political matters.
Pericoli, born in 1936, began his career at the daily newspaper Il Giorno of Milan, accompanying the stories of Italo Calvino, Carlo Emilio Gadda, Primo Levi and Mario Soldati: his drawings appeared in the most important Italian and foreign newspapers, including the New Yorker, Frankfurter Allgemeine, New York Review of Books, Guardian and Pais. Since 1984, he has collaborated permanently with La Repubblica. Numerous volumes and exhibitions have been dedicated to his portraits – especially of figures from the culture – held in Italy and abroad.
“Tullio Pericoli is an artist and man of culture with a rare sensitivity and attention to being able to ‘look’ and understand faces, thoughts, landscapes, and to be able to represent them in images that convey what that unusual gaze has been able to capture. The fact that he has given us this drawing of his moves us, makes us proud and further strengthens our conviction,” comments Umberto Monti, Deputy Attorney General of Ascoli Piceno and president of the Marche section of the Anm.
The article Referendum, the artist Tullio Pericoli takes a stand against the No with a drawing: the gift to the committee promoted by magistrates comes from Il Fatto Quotidiano.
#TullioPericoli #Italy #theNorthernReform #Giusto #Marche #IlGiorno #Milan #ItaloCalvino #CarloEmilioGadda #PrimoLevi #MarioSoldati #Italian #theNewYorker #Guardian #LaRepubblica #UmbertoMonti #AscoliPiceno #IlFattoQuotidiano









