#radioaut

2026-02-20

1976 - 2026: un anniversario poco conosciuto: i cinquant’anni di cultura dal basso con il Circolo #musicaecultura a #cinisi

Tutto cominciò il 9 gennaio 1976, con una riunione organizzativa che segnerà la nascita di uno spazio pensato e vissuto in modo radicalmente diverso: niente gerarchia, niente finanziatori esterni. Il Circolo “Musica e Cultura” nasce come
#assemblea democraticamente autogestita, con una programmazione sostenuta dall’ #autofinanziamento e da tessere a prezzo politico — accessibili a tutti, per principio.
Finirà dopo aver dato vita a
#radioaut #terrasini

Uno spazio di libera crescita dove hanno trovato espressione
#musica , #cineforum , #dibattiti , mostre, #antinucleare , #antimilitarismo e che ha dato vita ad un collettivo autonomo di femministe.

Scopri la storia che ha cambiato tutto e che pochi conoscono.

https://paolochirco.altervista.org/50-anni-circolo-musica-cultura-cinisi/

2026-02-20

1976-2026: un anniversario passato in sordina: 50 anni fa nasceva a Cinisi "Musica e Cultura", il circolo democraticamente autogestito dove con #peppinoimpastato prenderà vita l'idea di #radioaut . Uno spazio pensato e vissuto in maniera democratica ed autofinanziata con musica, cineforum, dibattiti, mostre, antinucleare, e che ha dato vita ad un collettivo autonomo di femministe.

Scopri cosa è stato e cosa ha significato:

paolochirco.altervista.org/50-

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Cantautore alla chitarra su un palco con strumentazione da concerto. Interno del circolo Musica e Cultura a Cinisi nel 1976
2026-01-28

La luce e il sangue, le bambine e il riscatto. Un ricordo di #letiziabattaglia quando la intervistai per il video documentario sul gruppo #femminista di #cinisi tra impegno a #musicaecultura e le trasmissioni a #radioaut

Qui l'articolo ed il video dell'intervista

paolochirco.altervista.org/bol

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ritratto in biancoe e nero della fotografa Letizia Battagalia nella sua casa
2026-01-28

Settembre 1977: quattro ragazzi partono dalla #sicilia per #bologna Tra di loro #peppinoimpastato Obiettivo: la radiocronaca in diretta con #radioaut del Convegno contro la #repressione

Due podcast originali con le voci di Marcella e Benedetto che raccontano la gioia della partenza e il respiro politico con lo scontro tra #autonomia e #movimento

Qui articolo e podcast

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Fotografia bn del pannello sul balcone della sede della radio con scritta: radio aut giornale di controinformazione radiodiffuso 98.800Mhz tel. 681353
2026-01-28

Bologna, settembre 1977.
Una macchina carica di limoni e gettoni telefonici parte dalla Sicilia. A bordo,
#peppinoimpastato ed altri tre compagni: una rappresentanza della redazione di #radioaut si reca a vivere il Convegno contro la repressione per fare le dirette radiofoniche. Una micro storia dalla viva voce di chi è stato in prima persona a Bologna. Qui trovi l'articolo e i podcast che raccontano quell'esperienza.
https://paolochirco.altervista.org/bologna-1977-radio-aut-convegno-movimento-storie-ribelli/

2026-01-11

E' stato il 30 agosto, al casolare #impastato aprendo il luogo simbolo di #peppino Incontro Cinzia, che lega donne e mare alla storia di #radioaut poi Federica con due bimbi di 4 e 6 anni. Con il fumetto Peppino naso all’insù e una foto del delitto, trasforma la memoria in seme vivo: non un museo statico, ma un gesto che passa di mano in mano, da generazioni a infanti curiosi, rendendola responsabilità attuale.

paolochirco.substack.com/p/due

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#mafia #antimafia #memoria

Fotografia bianco e nero di contrada Feudo dove è stato assassinato peppino Impastato
Una giornata qualunque in quest'autunno novembrile, quando la natura dà il più bel spettacolo di sé stessa. Non più il cielo terso scolorito dall'afa e il mare immobile, non più i colori sbiaditi da un sole atroce che non abbronza ma brucia. Ora la luce è tagliente, accende i contrasti tra il blu profondo del mare e il giallo del calcare della scogliera; il cielo, denso di nuvole in corsa, disegna ombre su un mare risvegliato da un lungo sonno, che respira forte contro le rocce nell’attimo in cui un’onda si infrange alta sugli scogli, come se ogni onda volesse incidere una parola sul bordo delle pietre. A tratti il vento si alza, increspa la superficie dell’acqua; nelle pozze tra gli scogli resta una schiuma sottile, memoria effimera del passaggio delle onde. Più che semplici vedute, queste immagini sono punti di ascolto: invitano a sentire il rumore del mare, il fruscio del vento, il peso delle storie non dette che abitano ancora le pietre di questo che fu un ameno luogo, perché la fotografia è bugiarda, ti consegna solo l’imbeccata del fotografo. Basta spostare di poco lo sguardo e il quadro cambia. Alla mia destra la lunga striscia d’asfalto della bretella per l’aeroporto taglia il territorio con il suo flusso continuo di auto. Alle mie spalle il complesso della “Tonnara dell’Ursa” veglia su questo teatro naturale come un’antica sentinella di pietra, ponte silenzioso tra ieri e oggi. Dietro ancora, la fila di muri, recinzioni e case sul demanio continua a raccontare una storia di occupazioni, abusi e silenzi: la stessa che denunciammo con le mostre fotografiche “Mafia e territorio” insieme a #peppinoimpastato a #radioaut All’orizzonte la Punta del Raìs continua a vegliare ed esistere in filigrana, dietro il nome ufficiale dedicato ai giudici uccisi dalla mafia, a ricordare che la toponomastica, come la memoria, cambia ma non si cancella.
#fotografia #panorama #mare #paolochirco #iphone
Una giornata qualunque in quest'autunno novembrile, quando la natura dà il più bel spettacolo di sé stessa. Non più il cielo terso scolorito dall'afa e il mare immobile, non più i colori sbiaditi da un sole atroce che non abbronza ma brucia. Ora la luce è tagliente, accende i contrasti tra il blu profondo del mare e il giallo del calcare della scogliera; il cielo, denso di nuvole in corsa, disegna ombre su un mare risvegliato da un lungo sonno, che respira forte contro le rocce nell’attimo in cui un’onda si infrange alta sugli scogli, come se ogni onda volesse incidere una parola sul bordo delle pietre. A tratti il vento si alza, increspa la superficie dell’acqua; nelle pozze tra gli scogli resta una schiuma sottile, memoria effimera del passaggio delle onde. Più che semplici vedute, queste immagini sono punti di ascolto: invitano a sentire il rumore del mare, il fruscio del vento, il peso delle storie non dette che abitano ancora le pietre di questo che fu un ameno luogo, perché la fotografia è bugiarda, ti consegna solo l’imbeccata del fotografo. Basta spostare di poco lo sguardo e il quadro cambia. Alla mia destra la lunga striscia d’asfalto della bretella per l’aeroporto taglia il territorio con il suo flusso continuo di auto. Alle mie spalle il complesso della “Tonnara dell’Ursa” veglia su questo teatro naturale come un’antica sentinella di pietra, ponte silenzioso tra ieri e oggi. Dietro ancora, la fila di muri, recinzioni e case sul demanio continua a raccontare una st
2025-08-22

#persone #antimafia #radioaut
Grazie #SalvoVitale
a te con #PeppinoImpastato con #FeliciaBartolotta e tutte le altre compagne e compagni.
Sempre #100passi in più.
Oggi per @repubblica

2021-06-24

Per tutte e tutti coloro che sono in zona #Pavia vi aspetto per conoscerci di persona a #RadioAut questo sabato e questa domenica.

Niscemi 2019 – Inizia il Campeggio….rinasce la NO MUOS MEDIA CREW
 

 

A distanza di 6 anni dall'ultima apparizione, in occasione del campeggio resistente NO MUOS, che inizia oggi 2 agosto e terminerà il 5 agosto con lo smontaggio del campo, riparte la NO MUOS MEDIA CREW, un equipaggio sgangherato di mediattivisti militanti che prover
nomuos.info/niscemi-2019-inizi
#campeggionomuos #niscemi #nomuosmediacrew #radioaut

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