#Santapaola

2026-03-03

L'Unità: Morto Nitto Santapaola, boss della mafia catanese: mandante degli omicidi di Falcone e Borsellino, aveva 87 anni

Nitto Santapaola, tra i più importanti e sanguinari di Cosa Nostra, ed in particolare della mafia catanese, è morto lunedì a Milano.
Condannato all’ergastolo in diversi processi, era detenuto da oltre trenta anni a seguito dell’arresto avvenuto il 18 maggio del 1993 nell’ambito dell’operazione “Orsa Maggiore”, che portò le forze dell’ordine a trarre in arresto il boss dopo 11 anni di latitanza.
Santapaola è stato detenuto sin dal giorno del suo arresto in regime di 41-bis, il cosiddetto “carcere duro”, ad Opera, poco fuori Milano: dallo scorso 25 febbraio era ricoverato all’ospedale San Paolo per problemi di salute legati al diabete, con le condizioni che si erano rapidamente aggravate. Il boss catanese è morto lunedì all’età di 87 anni, la Procura di Milano ha disposto l’autopsia sulla salma.
Nitto Santapaola, il cui vero nome era Benedetto, è legato in particolare alla strage di Capaci del maggio 1992, in cui Cosa Nostra uccise il Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della loro scorta, e a quella di via D’Amelio del luglio dello scorso, in cui a morire fu il giudice Paolo Borsellino assieme alla sua scorta. Per entrambi gli eccidi Santapaola fu condannato in via definitiva come mandante.
Nell’operazione che portò al suo arresto vennero disposti 156 mandati contro personaggi ritenuti affiliati al suo clan per vari reati, dall’associazione a delinquere di stampo mafioso all’omicidio: tra questi quello del noto giornalista Pippo Fava, ucciso il 5 gennaio del 1984 per impedirgli di rendere note le sue inchieste sui rapporti tra mafia e imprenditori catanesi. Per la morte di Fava il boss Santapaola è stato condannato in via definitiva all’ergastolo.
Santapaola fu giudicato mandante ed esecutore anche del delitto di Carlo Alberto Dalla Chiesa, il generale dei Carabinieri a lungo impegnato nel contrasto alla mafia, e dalla moglie Emanuela Setti Carraro, uccisi in via Carini a Palermo nel 1982. In primo grado Santapaola fu condannato all’ergastolo, sentenza ribaltata poi in Appello, con l’assoluzione poi confermata anche in Corte di Cassazione.

Nitto Santapaola, the Catania mafia boss, has died: he was the mastermind behind the murders of Falcone and Borsellino, he was 87 years old.

Nitto Santapaola, one of the most important and ruthless figures in Cosa Nostra, and particularly of the Catania mafia, died Monday in Milan.
Convicted of life imprisonment in several trials, he had been in prison for over thirty years following his arrest on May 18, 1993, as part of the “Orsa Maggiore” operation, which led law enforcement to arrest the boss after 11 years of hiding.
Santapaola had been in prison since the day of his arrest in a “maximum security” prison (41-bis), located in Opera, just outside Milan; he had been hospitalized at the San Paolo Hospital since February 25th for health problems related to diabetes, with his condition rapidly deteriorating. The Catania boss died Monday at the age of 87; the Milan Prosecutor’s Office ordered an autopsy of the body.
Nitto Santapaola, whose real name was Benedetto, was particularly linked to the 1992 massacre of Capaci, in which Cosa Nostra killed Giovanni Falcone, his wife Francesca Morvillo, and three members of his escort, and to the 1993 massacre of via D’Amelio, in which judge Paolo Borsellino and his escort died. For both massacres, Santapaola was definitively convicted as the mastermind.
In the operation that led to his arrest, 156 warrants were issued against individuals considered affiliated with his clan for various crimes, from organized mafia association to murder; among these was the murder of the well-known journalist Pippo Fava, killed on January 5, 1984, to prevent him from revealing his investigations into the relations between the mafia and Catania entrepreneurs. For Fava’s death, the boss Santapaola was definitively sentenced to life imprisonment.
Santapaola was also judged as the mastermind and executor of the crime of Carlo Alberto Dalla Chiesa, the General of the Carabinieri who was long involved in the fight against the mafia, and his wife Emanuela Setti Carraro, killed in via Carini, Palermo, in 1982. In first instance, Santapaola was sentenced to life imprisonment, a sentence that was later overturned on appeal, with the acquittal subsequently confirmed by the Court of Cassation.

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unita.it/2026/03/03/morto-nitt

2026-03-03

Sicilianews24.it: Morto Nitto Santapaola, boss delle stragi del ’92. Depistaggi nelle indagini Borsellino

Il decesso al San Paolo di Milano e l’eredità criminale del capo di Cosa Nostra a Catania
È morto a 87 anni Benedetto Santapaola, storico capo di Cosa Nostra a Catania. Il boss, detenuto al 41 bis nel carcere di Opera, è deceduto nel reparto di medicina penitenziaria dell’Ospedale San Paolo di Milano, dove era stato trasferito per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Da anni soffriva di una grave forma di diabete. La Procura di Milano ha disposto l’autopsia.
Considerato uno dei più sanguinari capi mafiosi siciliani, Santapaola è stato ritenuto mandante di omicidi e stragi, comprese quelle del 1992 di Strage di Capaci e di Strage di Via D’Amelio. Condannato a più ergastoli, tra cui per l’omicidio del giornalista Giuseppe Fava e per la morte dell’ispettore di polizia Giovanni Lizzio, era stato arrestato il 18 maggio 1993 dopo una lunga latitanza nelle campagne del Calatino.
Soprannominato “il cacciatore”, Santapaola ha guidato per decenni la cosca etnea, consolidando il controllo su appalti pubblici, estorsioni e traffico di droga. Alleato dei Corleonesi di Totò Riina, sostenne la strategia stragista pur mantenendo un equilibrio nel territorio catanese per evitare eccessive attenzioni investigative. Nelle sanguinose faide degli anni ’80 e ’90 contro Alfio Ferlito e i clan Cursoti, Cappello e Pillera, la provincia di Catania fu teatro di oltre 200 omicidi in pochi anni.
Detenuto in regime di carcere duro, è stato più volte accusato di continuare a impartire ordini dal penitenziario, circostanza che ha portato al rigetto delle richieste di domiciliari per motivi di salute.
Le nuove motivazioni sul depistaggio e le ombre sui servizi

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Nitto Santapaola has died, the boss of the ‘92 massacres. Misdirection in the investigations, Borsellino.

The death at San Paolo Hospital in Milan and the criminal legacy of the head of Cosa Nostra in Catania
Benedetto Santapaola, the historic head of Cosa Nostra in Catania, died at 87 years old. The boss, held in solitary confinement at the 41-bis prison in Opera, died in the forensic medicine department of the San Paolo Hospital in Milan, where he had been transferred due to the worsening of his health conditions. He had suffered from a severe form of diabetes for years. The Milan Prosecutor's Office ordered an autopsy.
Considered one of the most bloodthirsty Sicilian mafia bosses, Santapaola was deemed the mastermind behind murders and massacres, including those of 1992 at Capaci and Via D'Amelio. Convicted of multiple life sentences, including for the murder of journalist Giuseppe Fava and the death of police inspector Giovanni Lizzio, he was arrested on May 18, 1993, after a long period of hiding in the Calatino countryside.
Nicknamed “the hunter,” Santapaola led the Etna clan for decades, consolidating control over public contracts, extortion, and drug trafficking. Allied with the Corleonesi of Totò Riina, he supported the strategic massacre strategy while maintaining a balance in the Catania territory to avoid excessive investigative attention. In the bloody feuds of the 1980s and 1990s against Alfio Ferlito and the Cursoti, Cappello, and Pillera clans, the province of Catania was the scene of over 200 murders in a few years.
Held in a harsh prison regime, he had been repeatedly accused of continuing to issue orders from prison, which led to the rejection of requests for house arrest for health reasons.
New evidence regarding the misleading of investigations and shadows on the services

The article: Dead Nitto Santapaola, boss of the '92 massacres. Misdirections in the Borsellino investigations

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sicilianews24.it/morto-nitto-s

2026-03-02

Primo piano ANSA - ANSA.it: Morto il boss Santapaola, storico capo di Cosa nostra di Catania

Aveva 87 anni. Ergastolano anche per stragi '92, era detenuto al 41bis

The boss Santapaola is dead, the historic head of Cosa Nostra in Catania.

He was 87 years old. Convicted of massacre charges in '92, he was held in solitary confinement at the 41-bis prison.

#Santapaola #CosaNostra #Catania

ansa.it/sito/notizie/cronaca/2

2026-03-02

Il Fatto Quotidiano: Morto a Milano il boss di Cosa Nostra Nitto Santapaola: era detenuto nel carcere di Opera al 41 bis, aveva 87 anni

Il boss di Cosa Nostra Nitto Santapaola è morto oggi (lunedì 2 marzo) nel carcere di Opera, a Milano. L’87enne era detenuto al regime del 41bis. La procura di Milano ha disposto l’autopsia. Capo indiscusso di Cosa Nostra a Catania, era noto per la sua spietata strategia criminale e le alleanze con i corleonesi.
Pluriergastolano, è stato uno dei massimi capi di Cosa nostra, un padrino che a Catania ha avuto la stesso peso di Totò Riina. Condannato per la strage di via d’Amelio, mandante di decine di omicidi, compreso quello del giornalista Pippo Fava, Benedetto Santapaola (detto Nitto) era nato a Catania il 4 giugno del 1938. Era stato arrestato all’alba del 18 maggio 1993 in un casolare nelle campagne di Mazzarrone dopo undici anni di latitanza. Di lui si era tornato a parlare nell’aprile del 2020 quando, durante la pandemia, si aprì l’ipotesi di un suo trasferimento ai domiciliari sfruttando l’emergenza coronavirus. Ma il tribunale di Sorveglianza di Milano bloccò tutto e Santapaola rimase nel carcere di Opera al 41 bis.
L'articolo Morto a Milano il boss di Cosa Nostra Nitto Santapaola: era detenuto nel carcere di Opera al 41 bis, aveva 87 anni proviene da Il Fatto Quotidiano.

The boss of Cosa Nostra, Nitto Santapaola, died in Milan: he was imprisoned in the Opera prison at security level 41 bis, at the age of 87.

Today (Monday, March 2nd) the boss of Cosa Nostra, Nitto Santapaola, died in the Opera prison, in Milan. The 87-year-old was held under the 41-bis regime. The Milan public prosecutor’s office ordered an autopsy. The undisputed head of Cosa Nostra in Catania, he was known for his ruthless criminal strategy and alliances with the Corleonesi.

A multi-ethnic man, he was one of the top bosses of Cosa Nostra, a godfather who in Catania had the same weight as Totò Riina. Convicted for the massacre on Via D’Amelio, the mastermind behind dozens of murders, including that of journalist Pippo Fava, Benedetto Santapaola (known as Nitto) was born in Catania on June 4th, 1938. He was arrested at dawn on May 18th, 1993, in a farmhouse in the countryside of Mazzarrone after eleven years of hiding. He had been back in the news in April 2020 when, during the pandemic, the possibility of his transfer to house arrest was considered, exploiting the coronavirus emergency. But the Milan Surveillance Court blocked everything and Santapaola remained in the Opera prison under the 41-bis regime.

Article: Dead in Milan, the Cosa Nostra Boss Nitto Santapaola: He was held in the Opera Prison at 41-bis, he was 87 years old, comes from Il Fatto Quotidiano.

#CosaNostra #NittoSantapaola #Milan #Catania #Corleonesi #TotòRiina #ViaD’Amelio #PippoFava #BenedettoSantapaola #Santapaola #theCosaNostraBoss #theOperaPrison #IlFattoQuotidiano

ilfattoquotidiano.it/2026/03/0

Antonio Condorelliantoniocondorelli
2024-01-19

, i , 12 milioni di euro, , un reticolo di società. Ecco il big dell'edilizia accusato di associazione mafiosa

antoniocondorelli.com/2024/01/

Taglio ai finanziamenti, a rischio i progetti di riutilizzo dei beni confiscati alla mafia

“Per opporsi alla ‘criminalità organizzata’ serve una ‘legalità organizzata’, e questa lo è”. Sono le parole che il comandante della stazione dei carabinieri di San Gregorio ha rivolto alle persone intervenute all’assemblea pubblica indetta da Arci e Siciliani Giovani nella villa confiscata a Nitto Santapaola, in via De Chirico 15.

Un’iniziativa di

Leggi il resto: https://www.argocatania.it/2023/10/02/taglio-ai-finanziamenti-a-rischio-i-progetti-di-riutilizzo-dei-beni-confiscati-alla-mafia/

#Arci #beniConfiscati #governoMeloni #PNRR #Santapaola #SicilianiGiovani

2023-05-17

Il Principe Nero del Duemila. #Mafia, eversione nera, contatti coi servizi deviati; cannoni fra Svizzera e Arabia, #Santapaola, armi per gli attentati... Di tutto questo si parla quando si parla di Rosario Cattafi, il "presunto" boss di #Barcellona (Me)
antoniomazzeoblog.blogspot.com

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