#CodexSeraphinianus

N-gated Hacker Newsngate
2026-02-27

📚✨ Behold, the Codex Seraphinianus: a fever dream in book form, so "strange" it’s basically a hipster's coffee table ornament. After all, who doesn't love flipping through pages of incomprehensible gibberish while pretending to understand the "deep" artistic significance? 🙄📖
openculture.com/2026/02/an-int

2026-02-21
Illustrazione a colori in stile enciclopedico fantastico che raffigura una macchina immaginaria per la lavorazione degli abiti. Al centro si trova un basamento verde su cui poggia un corpo rettangolare, sopra il quale è sospesa una struttura meccanica: quattro camicie bianche e un indumento a quadretti pendono dall’alto, fissati a supporti verticali come in una catena di montaggio. La macchina è sostenuta da due montanti blu con basi circolari rosse e da un arco superiore trasparente, azzurrato. Sul lato destro, collegato direttamente alla macchina, c’è un meccanismo di azionamento a pedali: una pedivella con manovella è affiancata da una piccola scala rossa che consente di salire sulla piattaforma, suggerendo che l’intero sistema funzioni grazie alla forza delle gambe. In alto a destra compare un disegno di dettaglio del manichino che regge le camicie, costruito con stecche di legno incastrate come una struttura scheletrica. L’immagine è circondata da annotazioni scritte in un alfabeto inventato, che imitano spiegazioni tecniche ma restano indecifrabili, rafforzando il carattere ironico, poetico e pseudo-scientifico della scena.
Dr Hawkins Brimble ✅boblyle
2026-01-14

🌻ℂ𝕠𝕕𝕖𝕩 𝕊𝕖𝕣𝕒𝕡𝕙𝕚𝕟𝕚𝕒𝕟𝕦𝕤 - 𝕃𝕦𝕚𝕘𝕚 𝕊𝕖𝕣𝕒𝕗𝕚𝕟𝕚 🌻

2025-12-21
Pagina illustrata in stile enciclopedico surreale, con fondo chiaro e testi scritti in un alfabeto inventato. Sono raffigurati oggetti e creature ibride: una pera bendata e ferita, una mela tagliata a metà con interno scuro, una banana aperta che contiene capsule simili a pillole, un riccio che mangia un grappolo d’uva, e un agrume trafitto da una spilla metallica. Le immagini sono disposte ordinatamente come tavole scientifiche, ma con contenuto fantastico e inquietante.
2025-05-02

Dalla mostra dedicata a Luigi Serafini presso il labirinto della Masone, una riproduzione tridimensionale ispirata alla tavola del Codex.

#CodexSeraphinianus #Surreal #SurrealArt

Il pesce-occhio riprodotto in tre dimensioni si staglia con un ombra netta su uno sfondo lilla
2025-05-02

Dalla mostra dedicata a Luigi Serafini presso il labirinto della Masone, una riproduzione tridimensionale ispirata alla tavola del Codex.

#CodexSeraphinianus #Surreal #SurrealArt

Una stanza in miniatura con un coccodrillo steso su una branda con materasso. Il pavimento è a quadri bianchi e neri. Sulle pareti scritte asemiche e un quadretto dove si vede una coppia di amanti nudi su una branda.
2025-05-02

Nel complesso del labirinto c'è il museo che ospita la collezione d'arte di Franco Maria Ricci. In questo periodo è presente anche una mostra con opere di Luigi Serafini. Quello del #CodexSeraphinianus per intenderci. 🙂

labirintodifrancomariaricci.it

2025-04-01

immagini dall’allestimento della mostra di luigi serafini al labirinto della masone

Immagini dalla mostra
DA SERAFINI A LUIGI
L’UOVO, LO SCHELETRO, L’ARCOBALENO
A cura della Fondazione Franco Maria Ricci e di Luigi Serafini
fino al 13 luglio 2025
Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci
Fontanellato (PR)


Per la primavera 2025 il Labirinto della Masone dedica una mostra a Luigi Serafini: Da Serafini a Luigi. L’uovo, lo scheletro, l’arcobaleno si è aperta il 29 marzo e chiuderà il 13 luglio, ed è a cura della Fondazione Franco Maria Ricci insieme all’artista stesso, che per queta sede espositiva, cui è particolarmente legato, ha ideato un percorso originale e un allestimento site-specific.

Il 2025 segna il decimo anno dalla nascita del Labirinto e in occasione di questo anniversario la mostra vuole essere un vero e proprio ritorno alle origini, poiché fu Franco Maria Ricci l’editore che per primo, nel 1981, pubblicò il Codex Seraphinianus di un allora sconosciuto Luigi Serafini. Da Serafini a Luigi. L’uovo, lo scheletro, l’arcobaleno intende ripercorrere dunque la carriera dell’artista, e lo fa rispettando l’unica cronologia da lui stesso mai accettata, ossia la tripartizione tra epoca pre-Codex, epoca Codex ed epoca post-Codex. Dal celebre Serafini al più intimo Luigi, il percorso accompagna alla radice del sogno, inseguendo le ispirazioni del mondo reale che la sua immaginazione ha poi sviluppato nei folli mondi di quest’opera unica.

Un’importante sezione della mostra al Labirinto si concentrerà sulla “preistoria” serafiniana, su quel che ha preceduto la stesura del CodexSarà presente la prima opera compiuta dall’artista, che raffigura la casa di famiglia a Pedaso nelle Marche; il rapporto con questo luogo, di cui Luigi Serafini ama definirsi aborigeno, ha segnato profondamente il suo immaginario estetico e poetico, che sarà documentato attraverso opere e testimonianze del tutto inedite, ignote anche ai grandi appassionati dell’artista. Sempre a questa fase “ab-origena” risalgono anche gli anni degli studi di architettura e di un importante viaggio in America, che pure saranno documentati.

Si arriva quindi all’epoca Codex, universalmente riconosciuto come il capolavoro di Serafini: la meticolosa ma delirante enciclopedia di un mondo che non esiste, scritta in una lingua che non esiste, chiarissima ma incomprensibile. L’edizione Ricci del 1981 rimane un tesoro bibliofilo, e da subito l’opera serafiniana ha destato l’interesse di personaggi del calibro di Italo Calvino o di registi cinematografici come Federico Fellini e Tim Burton, per citare solo tre nomi. In mostra ampio spazio sarà dedicato a quest’opera straordinaria, attraverso un’immersione, appositamente ideata da Maddalena Casalis in collaborazione con Luigi Serafini stesso, nelle tavole che lo costituiscono, accostate a sculture che portano nel mondo tridimensionale le visioni di quelle pagine.

Nell’ epoca post-Codex rientrano tutte le opere realizzate successivamente fino ai giorni nostri, raccolte in un’unica fase creativa che ha poco senso periodizzare e segmentare in quanto già tutta contenuta nella precedente, ossia in quell’Altro Universo che Italo Calvino nel primo numero della rivista FMR di Franco Maria Ricci così riassumeva, dando lo spunto per il titolo della mostra: “Direi che le immagini che più scatenano il raptus visionario di Serafini sono tre: lo scheletro, l’uovo, l’arcobaleno”.

Chiudono il progetto alcuni esempi di quel che è stato il post-Codex tra sculture, dipinti e fotografie. Si potrà vivere inoltre l’esperienza di entrare nella casa romana dell’artista, la Domus Seraphiniana, che proprio in questi mesi è al centro dell’attenzione pubblica perché rischia drammaticamente di scomparire.

Rimandi e allusioni, citazioni ironiche ed autoironiche, scherzi e trabocchetti mentali, folgorazioni e amnesie, colpi e strizzate d’occhio, salti, scavi, abbagli condurranno il visitatore a perdersi in un mondo stralunato e geniale, in un percorso che, come è naturale per il Labirinto e in riferimento alla mente labirintica dell’artista, non sarà meccanicamente cronologico ma presenterà la tripartizione serafiniana con originalità e ironia: Da Serafini a Luigi. L’uovo, lo scheletro, l’arcobaleno è l’occasione imperdibile per scoprire o riscoprire l’incredibile artista che è Luigi Serafini.

In occasione della mostra sarà pubblicato un omonimo volume edito da Franco Maria Ricci.

#art #arte #CodexSeraphinianus #FondazioneFrancoMariaRicci #FrancoMariaRicci #LabirintoDellaMasone #LuigiSerafini #scritturaAsemica

Phabrice PetitdemangePhabricepetitdemange
2025-02-06

Luigi Serafini & R2 D2 ✨❤️✨
Photo : Carlotta 7777
Merci à toutes et tous d'être venu au Videodrome 2 et pour vos retours qui nous on fait chaud au cœur ! Avec Luigi Serafini R2D2, Sam Karpienia, Nicolas Chatel, Maria Durand et Olivier Puech

2025-02-01
Pagina del Codex con disegni a colori e testo asemico.
Sul lato sinistro tre disegni, cui corrispondono a destra tre pseudo descrizioni.
Le figure mostrano tre "oggetti" ibridi, che mescolano elementi naturali e artificiali.
2024-10-05
Frontespizio del Codex con un disegno a colori e testo asemico.

In alto il titolo in caratteri latini:
CODEX SERAPHINIANUS
A cento pagina un disegno che raffigura qualcosa che assomiglia a un uccello in volo.
Vicino al collo un'iscrizione asemica.
2024-07-13
Due pagine affiancate del Codex con disegni a colori e testo asemico.

Nella pagina di sinistra ci sono sei disegni in sequenza.
Nel primo una coppia nuda fa l'amore su un letto senza lenzuola. Negli altri cinque la coppia man mano si trasforma in qualcosa che assomiglia sempre più a un coccodrillo.

Nella pagina di destra ci sono altri quattro disegni che proseguono la sequenza.
Il coccodrillo, ormai completamente formato, si guarda attorno e poi scende dal letto. Nell'ultimo disegno il letto è vuoto.
La pagina è completata da diverse righe di testo asemico che simulano una spiegazione di quanto illustrato dai disegni.
2024-06-08
Pagina del Codex con disegni a colori e testo asemico.
La pagina presenta due disegni con relativa didascalia asemica.
In quello in alto si vede una gigantesca testa metallica cilindrica appoggiata su grandi molle (o tubi?) dalle cui orecchie cadono a terra delle persone.
In prospettiva sulla destra si vedono altri cumuli di persone che si perdono in lontananza.
Il secondo disegno è simile. Una specie di locomotiva-giocattolo gigantesca lascia una scia di persone e cose. La scia si perde in lontananza sulla destra.
2024-05-26
Pagina del Codex con disegni a colori e testo asemico.
La pagina comprende tre illustrazioni inframmezzate nel testo e una più grande, riquadrata.
Nella prima si vede un "giardiniere" con un berretto verde a visiera (che termina con una sacca sulla schiena) estrarre un alberello appassito dal terreno.
Nella seconda l'uomo trasporta l'alberello con una cariola che assomiglia a un passeggino.
Nell'immagine grande si vedono più giardinieri con alberelli nei passeggini girovagare in un campo.
Nell'ultima immagine il giardiniere ri-pianta in terra l'alberello non più appassito.
2024-05-19
Pagina del Codex con disegni a colori e testo asemico.
A sinistra una figura di donna di pelle scura con abbigliamento bizzarro (top di piccoli globi rossi, gonna-pantalone di pelliccia bianca con ciuffetti scuri e in cintura una specie di sopragonna corta di fili blu).
La donna porta sulle spalle un cesto di frutta e regge con le mani un secchiello pieno di altra frutta.
In testa, ai polsi e alle caviglie indossa lunghissimi monili che terminano con enormi spirali.
A destra, in alto, quella che sembra la sua abitazione: una capanna composta da una coppia di coni (uno grande e uno più piccolo) formati da spirali alternate gialle e rosse di un materiale che sembra morbido.
La porta di legno scuro termina in alto con una ricciolo a spirale. I coni hanno anche dei fori ovali disposti irregolarmente.
Un lungo testo asemico su due colonne completa la pagina.
2024-05-08
Pagina del Codex con disegni a colori e testo asemico.
Il disegno principale raffigura una gallina dal piumaggio multicolore con una coda lunga, protesa in avanti verso un gruppetto di uova. La punta della coda mira a colpire una delle uova. Un altro uovo giace a terra, rotto.
Sulla destra della pagina ci sono tre uova viste in sezione, un disegno sopra l'altro. Quella più in basso è barrata con una X.
Dei testi asemici a corredo delle immagini sembrano spiegare chissà cosa.

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