Questo scritto su #Liberation punta verso il giusto, in Italia tutto ciò mi sembra non apparire vista la foga concentrata solo sullo scandalo la pruriginosa mania italiana di guardare sotto le lenzuola altrui trascurando assolutamente le vittime, le vere vittime sono le donne, spesso ragazzine:
“Et revoici Epstein. Avec beaucoup de retard, et surtout sans grande conviction, le ministère américain de la Justice a publié trois millions de documents sur l’affaire qui hante les Etats-Unis – il en reste presque autant à rendre public. Une publication obligée, après une loi votée mi-novembre par la Chambre des représentants, et volontairement bâclée. Plutôt que d’offrir des réponses aux victimes qui réclamaient plus de transparence, elle les expose encore davantage et alimente la machine à scandales sans offrir ce qu’est pourtant censé garantir ledit ministère : de la justice.
Ces scandales frappent finalement plus durement l’Europe et le #Royaume-Uni, où les noms cités pour leurs liens avec Epstein en paient déjà les conséquences, que les #Etats-Unis, où l’impunité s’achète visiblement auprès de l’administration. L’exemple le plus frappant est peut-être celui du réalisateur Brett Ratner, accusé en 2017 par plusieurs femmes d’agression sexuelle, de retour à l’affiche du documentaire «#Melania» – un immense pot-de-vin payé 75 millions de dollars par Amazon –, que l’on découvre hilare au côté d’Epstein et de deux jeunes femmes au visage caviardé. Ainsi va l’Amérique de Trump : les prédateurs sexuels en col blanc peuvent continuer de circuler librement pendant que sont raflés tous ceux qui ressemblent de près ou de loin à un migrant.”
Propongo due righe di traduzione per chi non ha studiato francese:
“Ed ecco di nuovo Epstein. Con notevole ritardo, e soprattutto senza troppa convinzione, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato tre milioni di documenti sul caso che tormenta gli Stati Uniti – quasi altrettanti devono ancora essere resi pubblici. Questa pubblicazione era obbligatoria, a seguito di una legge approvata a metà novembre dalla Camera dei Rappresentanti, e deliberatamente scordata. Invece di fornire risposte alle vittime che chiedevano maggiore trasparenza, le espone ulteriormente e alimenta la macchina dello scandalo senza fornire ciò che il Dipartimento dovrebbe garantire: giustizia.
Questi scandali stanno in definitiva colpendo più duramente l'Europa e il Regno Unito, dove coloro che sono stati citati per i loro legami con #Epstein stanno già pagando il prezzo, che gli Stati Uniti, dove l'impunità viene chiaramente comprata dall'amministrazione. Forse l'esempio più eclatante è quello del regista #BrettRatner, accusato di violenza sessuale da diverse donne nel 2017, che torna sotto i riflettori nel documentario "Melania" – una tangente da 75 milioni di dollari pagata da Amazon – e lo si vede ridere accanto a Epstein e a due giovani donne con il volto oscurato. Questa è l'America di #Trump: i predatori sessuali dei colletti bianchi possono continuare a circolare liberamente mentre chiunque assomigli anche lontanamente a un migrante viene arrestato.”
#Predatori-sessuali liberi, questo è il concetto. Basta pagare. Scandaloso il caso #AmazonPrime